La storia di Twitter dal 2006 ad oggi

La storia di Twitter dal 2006 ad oggi

Tutti i numeri dell'IPO di Twitter

La storia di Twitter è molto recente ed è iniziata appena 6 anni fa, nel 2006, per mano di Evan Williams, Biz Stone e Jack Dorsey. Il nome originale era twttr, senza vocali, derivato dalla defi nizione della parola inglese “twitter”, una breve e irrilevante raffica di informazioni, cinguettii di uccelli, facile da digitare con i tasti del cellulare 8-9-8-8-7. Solo di recente Evan Williams ha rivelato che un apporto fondamentale alla creazione di Twitter è stato dato da Noah Glass, che rientra a tutti gli eff etti come co-fondatore ed è colui che ha avuto la brillante idea del nome.

L’intuizione iniziale era di adattarlo soprattutto all’uso da cellulare, ma nel tempo è diventato molto di più, essendo il primo information network al mondo. Per molto tempo lo spot è stato: “Twitter è il modo migliore per scoprire cosa c’è di nuovo nel mondo”, ma nel corso del tempo l’homepage del sito è cambiata varie volte, passando da “Follow your interests” all’attuale “Find out what’s happening”.

Nel marzo del 2006 fu lanciato il primo tweet da Jack Dorsey, e dopo 3 anni 2 mesi e 1 giorno c’è stato il miliardesimo tweet.

Primo tweet su Twitter

L’inizio non fu dei migliori, non ottenne molto successo ed era limitato all’area della Sillicon Valley, dove si concentravano appassionati e sviluppatori. La diffusione vera e propria inizia nel 2007 quando gli utenti inventano il retweet, inoltrando i tweet altrui proprio come si fa con la posta elettronica, anteponendo le lettere RT al nome dell’autore e al testo. Fu un vero e proprio successo, diventando in seguito una funzione cardine del servizio. Varie abbreviazioni sono nate nel tempo e fanno parte della quotidianità, in particolare per chi sfrutta il servizio di sms, come D per i direct message o F per i favorite. Gli stessi autori aff ermano che la piattaforma è variata nel tempo proprio grazie ai contributi degli utenti.

Nell’agosto del 2007 debutta per la prima volta l’hashtag # proposto dall’utente Chris Messina.

Twitter si definisce come un information network, ma se le persone lo dovessero definire lo chiamerebbero semplicemente social network. La piattaforma si è espansa velocemente grazie alla traduzione in diverse lingue, da quelle europee a quelle orientali, e grazie alla presenze di diverse applicazioni disponibili per tutti i sistemi operativi e dispositivi mobili presenti sul mercato.

Uno dei punti di forza di Twitter è il riuscire a mettere in contatto persone che si trovano a grandi distanze, persone che altrimenti non avrebbero potuto comunicare, aziende e clienti in tempo reale per informare di prodotti e servizi, per raccogliere dati e feedback, per fare assistenza e costruire relazioni.

Un anno dopo la sua creazione si mostra già come importante mezzo di comunicazione in situazioni particolarmente difficili come catastrofi o rivoluzioni; è il caso delle elezioni presidenziali del 2007 in Kenya, dove si dimostra uno dei mezzi più efficaci per comunicare con l’esterno grazie alla facilità di raccontare gli avvenimenti e le violenze della campagna elettorale. Più di recente si è potuto notare come sia stato usato durante le rivolte del nord d’Africa e dei paesi arabi per raccontare con brevi messaggi e foto quello che accadeva.

In seguito è stato utilizzato come principale mezzo di comunicazione nel corso di eventi sportivi, come il SuperBowl, le Olimpiadi o i Mondiali, o durante grandi eventi mondiali come gli Oscar o la morte di importanti personaggi, registrando sempre nuovi record. Grazie alla diffusione degli hashtag è parte integrante dell’interazione con i media televisivi, spettacoli e serie tv. Oggi ha più di 100 milioni di utenti attivi e una valutazione di 10 miliardi $.

LEGGI ANCHE Tutti i record di Twitter dal 2006 ad oggi

2010

Dal punto di vista dell’entrate il 2010 è stato un anno molto importante per Twitter in quanto ha cercato di trovare nell’advertising la sua principale fonte economica di sostentamento. Sono stati introdotti prima i Promoted Tweet (aprile), poi i Promoted Trend (giugno) e infine i Promoted Account (ottobre).

2011-2012

Il 2011 inizia con il Movimento a favore della democrazia della Primavera Araba che ha sfruttato l’information network per raccontare con brevi messaggi e foto quello che accadeva.

Era marzo quando si è raggiunto per la prima volta 1 miliardo di tweet pubblicati in una settimana, mentre a settembre si sono raggiunti i 100 milioni di utenti attivi al mese in tutto il mondo. Quello stesso anno, a giugno, c’è stata l’acquisizione dell’applicazione cliente TweetDeck.

A fine 2011 i Promoted Tweet possono comparire nelle timeline di tutti gli utenti di Twitter.com

Nel 2012, ad inizio anno, ha fatto un grande passo in avanti aprendo alle inserzioni selfe-serve in tutto il mondo grazie ad una partnership con American Express.

Il passo successivo come information network per eccellenza è stato quello di lanciare Alerts, il suo nuovo servizio per essere aggiornati in tempo reale con tweet importanti e accurati da parte di organizzazioni credibili in caso di emergenze, calamità naturali o momenti in cui gli altri servizi di comunicazione non sono accessibili. In altre parole, l’essenza di Twitter.

2013

All’inizio del 2013 viene introdotto Vine, un’applicazione per dispositivi mobili che consente di catturare video di breve durata e condividerli facilmente su Twitter.

A fine ottobre 2013 l’IPO viene resa pubblica e svela dati e numeri degli ultimi tre anni. Da network di nicchia si è arrivati a oltre 200 milioni di utenti attivi ogni mese e oltre 500 milioni di tweet postati ogni giorno da più di 100 milioni di utenti. Fin’ora ci sono stati 300 miliardi di tweet!

Nell’attesa di nuovi traguardi vi lascio con questo video:

2014

Due nuove funzionalità legate al mondo delle foto fanno la loro comparsa nel marzo 2014: i tag e il caricamento multiplo. Il tag nelle foto permette di taggare fino a 10 utenti senza intaccare il limite di 140 caratteri per un tweet e gli utenti taggati riceveranno una notifica. Il caricamento multiplo permette di includere fino a quattro foto in un tweet in modo da creare un collage senza dover fare tweet multipli.

Una funzionalità molto interessante introdotta a metà 2014 è Mute e permette di silenziare un tweet o un utente in modo da non ricevere più notifiche e non vedere più nella timeline un determinato contenuto o i tweet dell’utente silenziato. L’utente silenziato non viene ovviamente avvisato e si potrà continuare a menzionarlo e ad interagire con lui.

Sul finire di agosto (2014) Twitter aggiunge i Promoted Video ai suoi prodotti per l’advertising. Una serie di test con partner selezionati hanno dimostrato un alto valore di engagement e un maggior numero di visualizzazioni derivante dai dati raccolti sull’utilizzo della nuova Twitter Video Card, che permette di incorporare il video nel tweet.

2015

Nel marzo del 2015 avviene l’acquisizione di Periscope per circa 80 milioni $, app che consente agli utenti di trasmettere live i video, in piena concorrenza con un’altra app: Meerkat. Grazie a questa acquisizione Twitter punta al real-time broadcasting e come sappiamo è già in aperta concorrenza con i Live Mentions di Facebook.

A metà giugno dello stesso anno (2015) i video vengono mostrati in autoplay, siano essi nativi, gif o provenienti da Vine. Proprio come avviene su Facebook e Instagram questi contenuti si riprodurranno in automatico in timeline.

Dal 6 luglio 2015 è diventato possibile gestire le campagne Twitter Ads da mobile grazie a Twitter Ads companion, disponibile per tutte le tipologie di inserzionisti dai più grandi ai più piccoli. Questo nuovo strumento consente di controllare le performance della campagna, ottimizzare il budget, pianificare e rispondere alle notifiche.

A fine ottobre dello stesso anno sono stati lanciati i sondaggi, amati da molti e bistrattati da altrettanti. Twitter Polls è uno strumento per creare sondaggi in pochi clic incorporandoli in un tweet, senza lasciare la piattaforma. Ognuno potrà creare il proprio sondaggio con una domanda e due possibili risposte, direttamente dalla casella di composizione del Tweet e resterà online per 24 ore. Si potrà partecipare a tutti i sondaggi e il voto NON sarà reso pubblico.

[Dove possibile dati aggiornati a Gennaio 2016]
diegofrancesco
diegofrancesco
Blogger, Web Consultant, Social Media and SEO/SEM Specialist. Google Partner per AdWords e Analytics. Creatore del Bologna city badge su Foursquare. Sviluppo siti web responsive ed e-commerce in Prestashop.

Lascia un commento