Yahoo potenzia gli Sponsored Post di Tumblr

Yahoo potenzia gli Sponsored Post di Tumblr

Tumblr Sponsored Post powered by Yahoo Advertising

Il CEO di Yahoo Marissa Mayer ha presentato al CES di Las Vegas la nuova piattaforma di Yahoo Advertising che include Tumblr e potenzia gli Sponsored Post. La nuova piattaforma è una vera e propria suite pubblicitaria per web, mobile, video, audience e display, e rinforzerà la posizione di Tumblr sotto l’aspetto dell’advertising, al momento debole rispetto a quella degli altri principali social network. La piattaforma di microblogging ad oggi ha 140 milioni di blog, 125 mila nuovi utenti ogni giorno e 63 miliardi di post.

Gli Sponsored Post di Tumblr, introdotti a fine 2012, subiscono un miglioramento senza però essere stravolti. Opzioni di targeting come sesso e località potranno essere utilizzati per raggiungere un pubblico più specifico, lo strumento di analytics sarà più accurato e si pagherà solo quando verrà compiuta un’azione da parte dell’utente, come Reblogs, Likes, Follows o click.

Le nuove features degli Sponsored Post sono:

  • Pubblico di destinazione su misura: sarà possibile specificare sesso e località;
  • Costo per azione: si pagherà solo quando l’utente interagisce con l’annuncio;
  • Differenti approcci creativi: il sistema automaticamente spingerà l’annuncio che porta più benefici all’inserzionista;
  • Misura i risultati: il nuovo strumento di analisi ora riporta anche i dati demografici.

I dati riportati da Tumblr riguardo gli Sponsored Post sono molto incoraggianti, forse anche troppo ottimistici. Il 60% degli utenti che vede un post sponsorizzato trova il contenuto divertente, stimolante e di alta qualità. Per il 70% degli utenti i post sponsorizzati contribuiscono ad aumentare la percezione positiva nei confronti del brand. Infine, il 50% è andato a ricercare il prodotto o servizio sponsorizzato dopo aver visto uno Sponsored Post. Sicuramente le tipologie di aziende che fin’ora hanno sfruttato la piattaforma per pubblicizzarsi ha aiutato, tra i quali ad esempio Dior, Ford, Universal, AT&T. L’intervento di Yahoo serve (ed era doveroso) a mio parere per avvicinare i piccoli e medi inserzionisti alla piattaforma, aprendo nuove possibilità per raggiungere i propri utenti.

diegofrancesco
diegofrancesco
Blogger, Web Consultant, Social Media and SEO/SEM Specialist. Google Partner per AdWords e Analytics. Creatore del Bologna city badge su Foursquare. Sviluppo siti web responsive ed e-commerce in Prestashop.

Lascia un commento