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	<title>Diego Francesco Paterno&#039;</title>
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	<description>Social Media, Social Network, e Web Marketing</description>
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		<title>Gli special di Foursquare per piccoli business [case study]</title>
		<link>http://www.diegofrancesco.it/2012/02/23/case-study-gli-special-di-foursquare-per-piccoli-business/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 14:51:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[case study]]></category>
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		<category><![CDATA[special]]></category>

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		<description><![CDATA[Foursquare è sempre più al centro della relazione sociale degli utenti online, e gli Special e i tips sono la più importante forma di visibilità, interazione e valorizzazione del brand che un&#8217;azienda possa sfruttare. Ho già parlato di cosa sono gli Special e delle nuove opportunità di business che creano, oggi voglio spiegarvi quali benefici<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/02/23/case-study-gli-special-di-foursquare-per-piccoli-business/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Foursquare è sempre più al centro della relazione sociale degli utenti online, e <strong>gli Special e i tips</strong> sono la più importante forma di visibilità, interazione e valorizzazione del brand che un&#8217;azienda possa sfruttare. Ho già parlato di <a title="Guida agli Special su Foursquare" href="http://www.diegofrancesco.it/2011/06/10/foursquare-special/" target="_blank">cosa sono gli Special</a> e delle<a title="Gli special creano nuove opportunità di business" href="http://www.foursquareitalia.org/2011/12/07/special-nuove-opportunita-business/" target="_blank"> nuove opportunità di business</a> che creano, oggi voglio spiegarvi quali benefici può portare una promozione per un piccolo business.</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/mayor-reserved-parking-space.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1075" title="mayor-reserved-parking-space" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/mayor-reserved-parking-space-1024x682.jpg" alt="" width="502" height="271" /></a></p>
<p>Per citare un caso pratico nel dettaglio ho colto l&#8217;occasione e sono entrato in contatto con <a href="www.twitter.com/cristianoq" target="_blank">Cristiano Quadrelli</a>, che si occupa della gestione della venue di un&#8217;importante sala giochi di Rimini, a cui ho posto alcune domande.</p>
<p>D: Da quanto tempo è attivo lo Special, e quante persone lo hanno sbloccato?<br />
R: <em>Lo special è attivo da circa 5 mesi, ed è stato sbloccato dal 71% degli utenti che hanno fatto checkin.</em></p>
<p>D: Il target di utenti che fa check-in e che sblocca lo special?<br />
R: <em>Per entrambe le statistiche registriamo una prevalenze maschile, 75% di maschi contro il 25% di femmine, e considerando il tipo di venue e di servizio offerto abbiamo una prevalenza di check-in da teenager.</em></p>
<p>D: Avete intenzione di pubblicizzare lo special (o già lo avete fatto) e la presenza sul network in modo diretto, ad esempio all’esterno/interno del negozio?<br />
R: <em>Sicuramente faremo delle azioni in tal senso, per ora c&#8217;è solo l&#8217;adesivo di 4sq ma faremo altre azioni più visibili.</em></p>
<p>D: Vi ha portato un beneficio utilizzare questi servizi, e pensate di continuare ad utilizzarli?<br />
R: <em>Per ora i numeri sono bassi, quindi fare un vero bilancio non è possibile. Ritengo che i dati siano destinati a salire quando la diffusione di Foursquare in Italia raggiungerà quote più elevate. Io personalmente credo che possa portare ottimi benefici, al momento è più che altro un vantaggio simbolico, di solito chi entra alla Central Park non lo fa solo perché sblocca lo special, entra perché ha già intenzione di venire.</em></p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/special-centralpark-rimini.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1066" title="special-centralpark-rimini" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/special-centralpark-rimini.jpg" alt="" width="617" height="187" /></a></p>
<p>Dunque una promozione su Foursquare può essere sviluppata a vari livelli e da qualsiasi tipo di business. L&#8217;importante è <strong>sapere coinvolgere l&#8217;utente</strong> e creare uno special nella maniera corretta.</p>
<p>Avere una venue curata su Foursquare significa <strong>essere presenti</strong> su un social network utilizzato da possibili clienti, e creare uno special porta ad <strong>aumentare la visibilità</strong> fornendo agli utenti un valido pretesto per instaurare un rapporto e diventare clienti. Bisogna <strong>essere creativi</strong> nella creazione del testo, <strong>non imporre vincoli</strong>, e aggiornali con una certe periodicità. Non da meno è il coinvolgimento offline comunicando l&#8217;iniziativa in tutti i modi possibili. L&#8217;utilizzo del servizio si è semplificato molto di recente, ed attualmente non comporta alcun costo. E poi si deve liberare la fantasia!!</p>
<p>Ringrazio Cristiano per la disponibilità.<br />
<em>Fonte immagine in evidenza: Jim Kopeny su Edeman Digital.</em><br />
<em>Fonte immagine special nel parcheggio: Derrick Larane su Localwisdom.</em></p>
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		<title>Twitter apre alle inserzioni self-serve</title>
		<link>http://www.diegofrancesco.it/2012/02/17/twitter-apre-alle-inserzioni-selfserve/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 08:13:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[advertising]]></category>
		<category><![CDATA[promoted account]]></category>
		<category><![CDATA[promoted tweets]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualcosa si muove in casa Twitter sotto il piano dell&#8217;advertising, e per la precisione in merito alla creazione di annunci in modo semplice e automatico.  Twitter infatti ha messo a disposizione la piattaforma self-serve ad un gruppo ristretto di partecipanti per la creazione e pubblicazione di annunci. Il lancio di questa promozione è in partnership<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/02/17/twitter-apre-alle-inserzioni-selfserve/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcosa si muove in casa Twitter sotto il piano dell&#8217;advertising, e per la precisione in merito alla <strong>creazione di annunci in modo semplice e automatico</strong>.  Twitter infatti ha messo a disposizione <strong>la piattaforma self-serve</strong> ad un gruppo ristretto di partecipanti per la creazione e pubblicazione di annunci.</p>
<p>Il lancio di questa promozione è <strong>in partnership con American Express</strong>, che ha messo a disposizione 100$ ai primi 10.000 che si registreranno al servizio (<a title="Ads self-serve su Twitter" href="https://ads.twitter.com/amex/" target="_blank">pagina dedicata</a>). Particolarità aggiuntive sono l&#8217;obbligo di fatturare all&#8217;interno degli Stati Uniti (questo limita il campo internazionale), non avere mai utilizzato la piattaforma pubblicitaria in precedenza, e seguire il profilo dell&#8217;American Express su Twitter.</p>
<p>E&#8217; parecchio tempo che Twitter lavora alla propria piattaforma di advertising, e ci aspettavamo aggiornamenti e ampliamenti già molto prima di oggi, dopo l&#8217;arrivo di Dick Costolo qualcosa doveva cambiare ma c&#8217;è voluto più tempo del previsto a quanto pare. Secondo la testata <em>Ad Age</em>, Twitter lavora attualmente con circa 3.000 inserzionisti, un numero molto ristretto rispetto ai 10.000 previsti per questo test.</p>
<p>A quanto riporta <em>TechCrunch</em>, un portavoce di Twitter sostiene che l&#8217;azienda farà un annuncio più formale nella giornata di oggi (venerdì). Il servizio<strong> sarà disponibile a partire dalla fine di marzo</strong> per tutte le piccole e medie imprese.</p>
<p>[UPDATE] E&#8217; arrivato puntuale <a title="L'annuncio di Twitter sull'advertising per gli small business" href="http://blog.twitter.com/2012/02/coming-soon-twitter-advertising-for.html" target="_blank">l&#8217;annuncio di Twitter</a> che conferma fine marzo come periodo per il lancio della piattaforma pubblicitaria anche agli inserzionisti di piccole dimensioni; i prodotti disponibili saranno i <strong>Promoted Tweets</strong> e i <strong>Promoted Accounts</strong>.</p>
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		<title>LinkedIn in numeri: Q4 2011, analisi dell&#8217;andamento finanziario</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 15:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[LinkedIn]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono passati più di otto mesi da quando LinkedIn è stato il primo social network a quotarsi in borsa, seguito quest&#8217;anno dall&#8217;imminente quotazione di Facebook. Analizziamo come si è comportanto a livello finanziario nell&#8217;anno appena passato e quali benefici ha ottenuto. Il social network ha superato i 145 milioni di utenti, in continua crescita sopratutto<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/02/15/linkedin-analisi-finanziaria-q4-2011/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati più di otto mesi da quando LinkedIn è stato il primo social network a quotarsi in borsa, seguito quest&#8217;anno dall&#8217;<a title="E' ufficiale, Facebook si quota in borsa" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/02/02/facebook-si-quota-in-borsa/" target="_blank">imminente quotazione di Facebook</a>. Analizziamo come si è comportanto a livello finanziario nell&#8217;anno appena passato e quali benefici ha ottenuto.</p>
<p>Il social network ha superato i <strong>145 milioni di utenti</strong>, in continua crescita sopratutto in relazione al 2010, e ancora più interessante sono i <strong>92 milioni di visitatori unici</strong> (dati comScore) e i <strong>7.6 miliardi di pagine visitate</strong> (numero stabile). Gli utenti non si iscrivono più al social network solo per curiosità, ma iniziano anche ad utilizzarlo e a sfruttare gli strumenti che mette a disposizione.</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/linkedin-key-metrics-q4-2011.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1040" title="linkedin-key-metrics-q4-2011" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/linkedin-key-metrics-q4-2011-1024x625.jpg" alt="" width="638" height="389" /></a></p>
<p>Ecco <span style="text-decoration: underline;">i dati più significativi</span> dell&#8217;ultimo quarto:<br />
- <strong>i ricavi ammontano 167.7 milioni $</strong>, con un incremento del 105% rispetto allo stesso periodo del 2010 (quando erano 81.7 milioni $)<br />
- <strong>gli utili sono di 6.9 milioni $</strong></p>
<p>Guardando questi dati si può affermare che <a title="Andamento finanziario di LinkedIn nel Q3 2011" href="http://www.diegofrancesco.it/2011/11/04/linkedin-q3-2011/" target="_blank">ha confermato i dati previsti nei mesi precedenti</a>, a gravare sul bilancio anche le <a title="LinkedIn dopo la quotazione torna a fare acquisizioni" href="http://www.diegofrancesco.it/2011/10/14/linkedin-torna-a-fare-acquisizioni/" target="_blank">nuove acquisizioni fatte</a> negli ultimi mesi, come quella di <strong>IndexTank</strong> per lo sviluppo del motore di ricerca interno.</p>
<p>Rimane invariata la provenienza dei ricavi in base al tipo di prodotto e all&#8217;area geografica, le <strong>Hiring Solutions</strong> continuano a portare nelle casse la percentuale più alta con il 50% di introiti, e gli USA confermano il trand ripetuto per tutto l&#8217;anno di paese più redditizio, con il 67% dei ricavi totali che provengono da li.</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/linkedin-revenue-product-q4-2011.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1039" title="linkedin-revenue-product-q4-2011" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/linkedin-revenue-product-q4-2011-1024x701.jpg" alt="" width="607" height="415" /></a><br />
Ora non ci rimane che aspettare  e vedere come reagiranno i mercati con l&#8217;arrivo in borsa di Facebook, e capire se il trand positivo dimostrato per tutto l&#8217;anno da LinkedIn sia confermato, come c&#8217;è da aspettarsi, anche dal social network di Mark Zuckerberg.</p>
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		<title>I numeri del Super Bowl su Twitter</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[record]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni anno negli USA il Super Bowl è l&#8217;evento sportivo più atteso, seguito in tutto il mondo e con un grande clamore mediatico e ogni anno fa registrare numeri sempre più grandi, e lo fa anche su Twitter. Battere il record di tweet dell&#8217;anno scorso era facile, meno superare il record sportivo di 7196 TPS<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/02/06/i-numeri-del-superbowl-su-twitter/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno negli USA il Super Bowl è l&#8217;evento sportivo più atteso, seguito in tutto il mondo e con un grande clamore mediatico e ogni anno fa registrare numeri sempre più grandi, e lo fa anche su Twitter.</p>
<p>Battere il record di tweet dell&#8217;anno scorso era facile, meno superare il record sportivo di 7196 TPS (tweets per secondo) toccati durante la Finale dei Mondiali femminili di calcio. Invece ci sono riusciti, <strong>durante gli ultimi tre minuti del match ci sono stati 10.000 TPS</strong>, con punte di 12.233 verso la fine, superando ampiamente i numeri dell&#8217;anno scorso, fermi a 3000 tweet per secondo.</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/twitter-superbowl-2012.png"><img class="aligncenter  wp-image-1021" title="twitter-superbowl-2012" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/twitter-superbowl-2012.png" alt="twitter superbowl 2012" width="521" height="261" /></a></p>
<p>Anche <strong>la performance di Madonna</strong> è stata molto chiacchierata <strong>con una media di 8.000 TPS</strong> e punte fino a 10.245. Facendo un passo indietro, durante il SuperBowl dell&#8217;anno scorso ci sono stati in media 3000 tweet/secondo, con punte di 4000 sul finire del match. Dati ancora più rilevanti se si confrontano con quelli del 2008, i tweet al secondo durante la finale furono appena 28.</p>
<p>La cifra <strong>record in assoluto rimane dei giapponesi</strong> durante la premier di “Castles in the sky” nel dicembre 2011, che <strong>ha raggiunto</strong> <strong>i 25,088 TPS</strong>. Se siete affamati di numeri<a title="Tutti i record realizzati da Twitter" href="http://www.diegofrancesco.it/2011/07/19/tutti-i-record-di-twitter/" target="_blank"> tutti i record di Twitter</a> sono raccolti in questo post.</p>
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		<title>E&#8217; ufficiale, Facebook si quota in borsa</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[IPO]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo si aspettava in modo frenetico da un anno e adesso è finalmente ufficiale, Facebook si quota in borsa con una valutazione iniziale di 5 miliardi $! Per anni Zuckerberg ha respinto voci di una possibile quotazione con la consueta frase &#8220;quando saremo pronti&#8221;, ma una volta superati i 500 investitori il tempo è scaduto.<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/02/02/facebook-si-quota-in-borsa/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo si aspettava in modo frenetico da un anno e adesso è finalmente ufficiale, <strong>Facebook si quota in borsa </strong>con una <strong>valutazione iniziale di 5 miliardi $</strong>! Per anni Zuckerberg ha respinto voci di una possibile quotazione con la consueta frase <em>&#8220;quando saremo pronti&#8221;</em>, ma una volta superati i 500 investitori il tempo è scaduto.</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/world-connected.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1008" title="world connected" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/world-connected.jpg" alt="" width="474" height="312" /></a></p>
<p>Vediamo i più salienti dati finanziari che emergono dal documento consegnato alla SEC.</p>
<p>Nel <strong>2011</strong> ci sono state <strong>entrate pari a 3,7 miliardi $</strong>, mentre i costi complessivi sono stati di 1,9 miliardi $ e togliendo anche le tasse c&#8217;è stato un <span style="text-decoration: underline;">utile complessivo di 1 miliardo $</span>, in netta e costante crescita considerando l&#8217;utile del 2010 (606 milioni $) e del 2009 (229 milioni $).</p>
<p>Per le entrate <strong>3,1 miliardi $ provengono dall&#8217;advertising</strong> (tutti i formati di pubblicità disponibili) e 557 milioni $ dalle altre forme di pagamento.</p>
<p><strong>Mark Zuckerberg detiene il 28% delle azioni</strong> con il 56,9% di diritto di voto, gli altri principali azionisti sono la DST, Accel Partners, Dustin Moskovitz, Goldman Sachs, e tutti i vari dipendenti.</p>
<p>Il <a title="LinkedIn è il primo social network a quotarsi in borsa" href="http://www.diegofrancesco.it/2011/06/15/linkedin-in-borsa/" target="_blank">primo social network a quotarsi</a> in borsa è stato LinkedIn, con buoni risultati nonostante il periodo finanziario, dunque le aspettative per Facebook sono più che buone.</p>
<p>Impressionanti sono anche le cifre che il social network realizza, come gli <strong>800 milioni di utenti attivi al mese</strong>, e i<span style="text-decoration: underline;"> 2,7 miliardi di like e commenti al giorno</span>, 250 milioni di foto caricate ogni giorno, e 100 miliardi di amicizie.</p>
<p>Gli accessi tramite smartphone e dispositivi mobili non sono da meno, anzi sono in costante crescita da molto tempo,<strong> 845 milioni di utenti mobile attivi al mese</strong> (dati aggiornati al 31 dicembre 2o11), con un aumento del 39% rispetto allo stesso periodo del 2010 (608 milioni).</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/number.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1015" title="i numeri di Facebook" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/02/number.jpg" alt="" width="416" height="533" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Twitter e la censura di contenuti</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:49:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>

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		<description><![CDATA[Ha davvero senso parlare di censura di Twitter? Ci viene impedito di comunicare e un governo o società può fare oscurare quel che diciamo? In parte è vero, ma le stesse leggi che valgono nella vità reale valgono anche in una piattaforma espansa e in un information network come Twitter (leggi come il copyright per<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/01/31/twitter-e-la-censura-di-contenuti/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ha davvero senso parlare di <strong>censura</strong> di Twitter? Ci viene impedito di comunicare e un governo o società può fare oscurare quel che diciamo? In parte è vero, ma le stesse leggi che valgono nella vità reale valgono anche in una piattaforma espansa e in un information network come Twitter (leggi come il copyright per esempio).</p>
<p>Lo stesso Twitter fa notare che <em>&#8220;lo scambio aperto di informazioni può avere un impatto globale positivo, quasi tutti i paesi del mondo sono d&#8217;accordo che la libertà di espressione è un diritto umano&#8221;</em>. Quasi tutti, perché in alcuni paesi non c&#8217;è questo tipo di libertà, infatti in più di un&#8217;occasione il network si è visto oscurare. Ma non è l&#8217;unico, la Cina, l&#8217;Iran, il Pakistan e<strong> altri paesi musulmani hanno bloccato Facebook</strong>, a Cuba, in Iran, Sudan e Syria <strong>LinkedIn</strong>, mentre la Corea del Nord ha tolto solo l&#8217;anno scorso questa restrizione. Nel febbraio 2011 è stato bloccato anche in Cina poiché forniva un facile accesso a un altro social network già bloccato, ovvero Twitter. Quindi non lede così gravemente oscurare un tweet in un paese per poter lasciare attiva la struttura, e permette la diffusione nel resto del mondo.</p>
<p>Non si tratta quindi di oscurare un attivista tibetano o siriano per le dichiarazioni che fa (esempio) si tratta di permettere a tutti di dire quel che si desidera nel rispetto delle leggi del paese in cui si trova (già adesso è così). Quindi se viene violato il copyright è giusto oscurare quel tweet, o se in un paese non c&#8217;è libertà di stampa è giusto che al di fuori di quel paese una persona possa esprimersi liberamente. Questa è forse censura? Secondo me no. E&#8217; ben più grave condividere senza informarsi, schierarsi senza conoscere, seguire le mode per comodità.</p>
<p>E&#8217; un tema delicato dai contorni e contenuti di non facile chiarezza, per facilitare la comprensione potete trovare <a title="Chillingeffects - Twitter" href="http://chillingeffects.org/twitter" target="_blank">i tweet censurati su Chillingeffects</a>.</p>
<p>Come rende noto Twitter in un aggiornamento, <strong>i tweet non saranno filtrati</strong> prima di essere pubblicati (irrealizzabile vista la quantità di contenuti prodotti), gli utenti del paese nel quale il tweet è censurato vedranno un avviso che identifica la censura.</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/@username-withheld.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-994" title="@username withheld" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/@username-withheld.png" alt="account twitter trattenuto o censurato" width="643" height="98" /></a><br />
<a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/tweet-withheld.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-995" title="tweet withheld" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/tweet-withheld.png" alt="tweet trattenuto o censurato" width="640" height="98" /></a></p>
<p>Non ho la presunzione di dire &#8220;le cose stanno così&#8221; ma è giusto fare un&#8217;attenta riflessione, perché troppe volte la rete parte in una direzione per partito preso, e in tema di privacy e censure è facile calcare la mano.</p>
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		<title>Quando conviene postare sui social network</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:57:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
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		<category><![CDATA[social network]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando conviene postare sui social network ad utenti che non siano semplici consumatori? Prendiamo ad esempio brand, aziende, piuttosto che organizzazioni. La risposta è semplice: in determinati momenti! Basandosi su dati provenienti dal mercato americano il miglior momento per twittare risulta essere nel pomeriggio, con picchi verso le 17:00, oltre che il mercoledì e il<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/01/27/quando-conviene-postare-sui-social-network/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando conviene postare sui social network ad utenti che non siano semplici consumatori? Prendiamo ad esempio brand, aziende, piuttosto che organizzazioni. La risposta è semplice: in determinati momenti!</p>
<p>Basandosi su dati provenienti dal mercato americano <strong>il miglior momento per twittare risulta essere nel pomeriggio</strong>, con picchi verso le 17:00, oltre che <strong>il mercoledì e il fine settimana</strong>. Questo non vuol dire che negli altri momenti non si deve twittare, ma che probabilmente se si hanno contenuti di qualità o particolarmente interessanti conviene tenerli per il pomeriggio.<br />
Inoltre, <strong>postando da uno a quattro contenuti per ora si ottiene un CTR più alto</strong> su eventuali link presenti nei post, e questo indica che postare troppi contenuti in sequenza penalizza (oltre a dare automaticamente un senso di fastidio).</p>
<p>E su <strong>Facebook</strong> accade la stessa cosa? Non proprio, il giorno migliore per condividere è il <strong>sabato</strong>, mentre <strong>l&#8217;orario migliore è a mezzogiorno</strong>. Con quale frequenza bisognerebbe postare? Sicuramente essendo un social network differente da Twitter le dinamiche variano, <strong>un post ogni due giorni</strong> sembra una buona soluzione (si sta parlando di pagine e non di profili). Se si hanno contenuti validi si può postare anche con più frequenza chiaramente.</p>
<p>Personalmente penso che vada sempre ricordato però che <span style="text-decoration: underline;">non bisogna sommergere gli utenti di troppi contenuti in un breve lasso di tempo</span> (e questo vale anche per i profili), e che <strong>bisogna ascoltare la rete</strong> per capire gli avvenimenti che succedono in un determinato momento. Postare un contenuto mentre la rete è concentrata attivamente su un determinato avvenimento o fatto è contro producente, in particolare su Twitter, poiché si perderebbe nel flusso generale e non riceverebbe la giusta attenzione che avrebbe in altri momenti.</p>
<p>Questi dai e numeri vanno messi all&#8217;interno del contesto e presi con le pinze, ricordando che si riferiscono al mercato americano e che quindi possono differire da quello europeo. La ricerca è stata condotta da <a title="Profilo Twitter di Dan Zarrella" href="https://twitter.com/#!/danzarrella" target="_blank">Dan Zarrella</a>, ecco alcuni screenshot riguardanti Twitter:</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/best-time-to-tweet.png"><img class="aligncenter  wp-image-986" title="best-time-to-tweet" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/best-time-to-tweet.png" alt="Il momento migliore per twittare" width="620" height="543" /></a></p>
<p>e riguardanti Facebook:</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/best-time-to-post-on-facebook.png"><img class="aligncenter  wp-image-987" title="best-time-to-post-on-facebook" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2012/01/best-time-to-post-on-facebook.png" alt="Il momento migliore per postare su Facebook" width="612" height="539" /></a></p>
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		<title>Compagnie telefoniche e social network: analisi sull&#8217;utilizzo delle piattaforme</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Foursquare]]></category>
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		<description><![CDATA[Sempre più aziende utilizzano almeno un canale dei social media e si affacciano con varie modalità sui social network, in primis Facebook e Twitter. Oggi voglio prendere in considerazione il settore delle telecomunicazioni, nel quale le compagnie telefoniche sono molto attive sotto vari aspetti sulla maggioranza dei social network, e capire come utilizzano le varie<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2012/01/23/le-compagnie-telefoniche-sui-social-network/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più aziende utilizzano almeno un canale dei social media e si affacciano con varie modalità sui social network, in primis Facebook e Twitter. Oggi voglio prendere in considerazione il settore delle telecomunicazioni, nel quale le compagnie telefoniche sono molto attive sotto vari aspetti sulla maggioranza dei social network, e capire come utilizzano le varie piattaforme e quali benefici possono dare.</p>
<p>E&#8217; interessante analizzare le informazioni emerse dal <em>#dietrolequinte190</em> della <strong>Vodafone</strong> che spiega come &#8220;l&#8217;assistenza su <strong>Twitter aumenti le possibilità per i clienti di contattarci</strong> e ci permettere di essere presenti su piattaforme utilizzate dai clienti stessi&#8221;. Altri due dati interessanti sono le 100 richieste evase al giorno via Twitter, e altrettante su Facebook, e la prerogativa che l&#8217;utente viene ricontattato e assistito entro due ore.</p>
<p>Su <strong>Twitter</strong> @VodafoneIT è attiva da marzo 2010 con un buon numero di tweets (+8600) e un elevato numero di followers 110400 (oltre a +5900 following), e risponde in modo tempestivo a tutti i tweet, anche a quelli più bruschi e con toni di accusa; inoltre chiama abbastanza velocemente l&#8217;utente quando c&#8217;è necessità. Un servizio completo e continuo di assistenza con personale sempre presente. Su <strong>Facebook</strong> vanta più di 1 milione di fan con un&#8217;<strong>app dedicata</strong> per il servizio clienti, una per le ricariche online, e altre per le varie strategie attive, oltre ad una <strong>scheda con la netiquette per l&#8217;utilizzo della pagina</strong>. Meno efficiente la gestione delle richieste ricevute, risposte spesso statiche e troppi messaggi simili a spam.<br />
A rafforzare la presenza social della Vodafone c&#8217;è <strong>l&#8217;utilizzo di Foursquare da più di tre anni</strong> con varie esperienze di <em>special</em> a livello nazionale, e una pagina con +9800 fan.<em></em> Molto curato anche il canale su <strong>YouTube</strong>, e sono presenti anche su <strong>Google+</strong> con un buon numero di seguaci e contenuti postati con continuità.</p>
<p>Un&#8217;altra presenza molto robusta è il maggior competitor della azienda sopra citata, ovvero la <strong>TIM</strong>, anch&#8217;essa presente su Twitter dalla primavera 2010 con il più elevato numero di followers (129500) offrendo un servizio di news, aggiornamento, e assistenza emergendo per una distinzione tra privati e utenti business, e per l&#8217;integrazione del profilo con immagini per aumentare l&#8217;engagement con gli utenti. E&#8217; presente anche su Facebook, dove però ha solo la metà dei fan Vodafone, offre un buon numero di servizi anche se qualche landing page andrebbe rivista e quelle vecchie eliminate. La nota dolente risiede nel fatto che <strong>non c&#8217;è controllo e gestione sui post degli utenti</strong>, ne tanto meno per le foto postate.  Molto curata e attiva la pagina su Google+ e YouTube, mentre è presente su Foursquare senza però fare alcun tipo di attività.</p>
<p>Una buona presenza è quella della <strong>Telecom</strong> che tutta via crea confusione avendo <strong>più account ufficiali</strong> su Twitter e lasciando l&#8217;assistenza in mano ai profili degli operatori, ma è un vizio visto che anche su Foursquare sono presenti due pagine, una molto attiva con liste, consigli, e foto. Due pagine apparentemente uguali anche su Facebook, dove si registra un numero molto basso di utenti nemmeno avvicinabili ai numeri della TIM, tuttavia c&#8217;è un buon riscontro di interazione con gli utenti che utilizzano la pagina per ricevere assistenza. Buona presenza su Google+, e ha una pagina anche su YouTube e LinkedIn. La scelta di avere due account ufficiali, uno normale e uno per il Gruppo, crea sicuramente confusione fra gli utenti comuni e forse non premia quanto dovrebbe la cura e la presenza su tali piattaforme. La società è presente anche con ImpresaSemplice sia su Facebook che su Twitter.</p>
<p>Degna di nota rimane solo <strong>3Italia</strong>, la prima a presentarsi su Twitter sin dall&#8217;aprile 2009, con un profilo spoglio di presentazione e non verificato ha un elevato numero di tweet ma solo la metà dei followers degli altri due competitor nazionali, offrendo come loro assistenza continua agli utenti. Come la Vodafone, nella pagina Facebook è presente una <strong>netiquette per gli utenti</strong>, statiche invece le risposte di assistenza date agli utenti, oltre al fatto che alcuni problemi nel tempo non vengono risolti (ormai anch&#8217;io che non sono cliente ho capito che l&#8217;area clienti sul sito non funziona). C&#8217;è un elevato <strong>utilizzo anche di Foursquare</strong>, dove però la pagina italiana ha una descrizione in inglese, c&#8217;è un elevato uso delle liste e un buon numero di followers (quasi 1000), ma si potrebbe migliorare l&#8217;uso delle immagini e dei consigli lasciati. Presente su YouTube con video di vari genere, e ha anche una pagina su Google+ in linea con le altre società.</p>
<p>La presenza di <strong>Fastweb</strong> è molto altalenante, l&#8217;account Twitter è registrato dal maggio 2009 e offre assistenza con risposte tempestive, sfrutta la presenza delle immagini ma rimane un account non verificato, con un basso numero di tweets (4800) e di followers (3100). Una <strong>nota negativa arriva da Facebook</strong>, che presenta un numero imbarazzante di like e una gestione della pagina non ottimale. Il canel su YouTube è abbandonato, è presente su Foursquare con un&#8217;interessante lista <em>&#8220;opportunità di lavoro&#8221;</em> che però è solo una aggregazione di città senza offrire alcuna opportunità, segnala poi inspiegabilmente la presenza su Friendfeed ed è presente su Google+.</p>
<p>La situazione delle altre compagnie è sconcertante, non che mi aspettassi qualcosa di più: la <strong>Wind</strong> su Twitter offre assistenza ma non ha ne una descrizione ne un account verificato, e su Facebook registrano un numero esiguo di like, hanno anche loro una netiquette e sono abbastanza presenti ma rispondono in modo discontinuo agli utenti. Non sono su Google+ e Foursquare, ma condividono gli spot su Youtube. La <strong>Tiscali</strong> ha un account Twitter in disuso e una pagina Facebook morta dove condivide tramite RSS, gli altri social network non sono pervenuti, idem per <strong>TeleTu</strong> e <strong>Postemobile</strong> (piccoli accenni di assistenza su Twitter, la pagina Facebook ha una buona struttura ma un numero esiguo di Like).</p>
<p>In conclusione si può imparare molto dalla Vodafone e dalla TIM (quest&#8217;ultima insieme alla Telecom) che <strong>dimostrano che la presenza e l&#8217;utilizzo dei social network  fanno bene alla visibilità e reputazione del brand</strong>, alla percezione che l&#8217;utente finale riceve in merito alla vicinanza con la compagnia, e ai servizi che possono essere offerti ad un costo minimo per la società.<br />
I social network che le compagnie di questo settore devono utilizzare, e dico devono perché gli utenti ormai si aspettano di trovarle, sono principalmente Facebook e Twitter, ma allo stesso tempo vanno curati e utilizzati nel miglior modo possibile. Inoltre, l&#8217;utilizzo di altre piattaforme comporta un ulteriore sforzo, di conseguenza se non si è in grado di seguirle conviene essere meno presenti ma con più ordine. L&#8217;elevato rendimento di Vodafone e TIM/Telecom comporta un elevato sforzo da parte delle altre compagnie, che a mio avviso stanno rimanendo troppo indietro.</p>
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		<title>2011 un anno di Foursquare da ripercorrere</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 09:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[geolocalizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2011 è stato un ottimo anno per Foursquare che ha visto una repentina crescita di utenti, svariati aggiornamenti sostanziali alle applicazioni e al sito web, nuove funzionalità, e un logo più armonioso. L&#8217;infografica realizzata dallo staff è molto esplicativa, ma prima vediamo quali sono i punti più salienti. Cominciamo dai record: è stata superata<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2011/12/29/2011-un-anno-di-foursquare/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>2011</strong> è stato un ottimo anno per <strong>Foursquare</strong> che ha visto una repentina crescita di utenti, svariati aggiornamenti sostanziali alle applicazioni e al sito web, nuove funzionalità, e un logo più armonioso. L&#8217;infografica realizzata dallo staff è molto esplicativa, ma prima vediamo quali sono <strong>i punti più salienti</strong>.</p>
<p>Cominciamo dai record: è stata <a title="Foursquare supera 1 miliardo di check-in" href="http://diegofrancesco.wordpress.com/2011/09/21/foursquare-1-miliardo-di-checkin/" target="_blank"><strong>superata quota 1 miliardo di check-in</strong></a>, e il più famoso servizio di geolocalizzazione ha superato quota <strong>15 milioni di utenti in tutto il mondo</strong>.<br />
Il rilascio del servizio nelle<strong> principali lingue europee e asiatiche</strong> ha favorito proprio l&#8217;espansione e l&#8217;acquisizione di nuovi utenti, come anche l&#8217;inserimento della <strong>funzionalità Esplora</strong>, e <a title="Foursquare aggiorna e semplifica le liste" href="http://diegofrancesco.wordpress.com/2011/08/17/foursquare-amplifica-le-to-do-list/" target="_blank">l&#8217;aggiornamento delle <strong>To-Do List</strong></a>, semplificando molto l&#8217;usabilità. Sono poi stati <strong>inseriti gli eventi nelle venue</strong>, ad esempio per quelli sportivi e musicali, mentre <a title="Per i badge conta l'esperienza" href="http://diegofrancesco.wordpress.com/2011/11/15/badge-esperienza-foursquare/" target="_blank">il fattore esperienza per i badge</a> punta ad incrementare la competizione con i propri amici; è stato <a title="Radar: venue e amici in rilievo" href="http://diegofrancesco.wordpress.com/2011/10/13/foursquare-radar/" target="_blank">introdotta la feature <strong>Radar</strong></a>, e si è semplificata molto la procedura per <strong>special e pagine</strong>.</p>
<p>Ecco l&#8217;infografica del 2011 di Foursquare:</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/foursquare-2011.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-556" title="Foursquare-2011" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/foursquare-2011.jpg" alt="" width="600" height="3130" /></a><br />
Buon check-in a tutti <img src='http://www.diegofrancesco.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Twitter si rinnova completamente e prende il volo!</title>
		<link>http://www.diegofrancesco.it/2011/12/09/new-twitter-si-rinnova/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 07:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegofrancesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[information network]]></category>

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		<description><![CDATA[Niente ponte a San Francisco, gioco di parole a parte ecco che Twitter si presenta rinnovato in ogni sua parte e con nuove funzionalità a portata di mano! E&#8217; pronto letteralmente a prendere il volo #letsfly e a vedere incrementarsi il numero di utenti e utilizzatori attivi (in fin dei conti è sempre il suo<a class="rmore" href="http://www.diegofrancesco.it/2011/12/09/new-twitter-si-rinnova/">&#160;&#160; Read More ...</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Niente ponte a San Francisco, gioco di parole a parte ecco che <strong>Twitter si presenta rinnovato in ogni sua parte</strong> e con nuove funzionalità a portata di mano! E&#8217; pronto letteralmente a prendere il volo <a title="New Twitter #letsfly" href="https://twitter.com/#!/search/%23letsfly" target="_blank">#letsfly</a> e a vedere incrementarsi il numero di utenti e utilizzatori attivi (in fin dei conti è sempre il suo scopo principale).</p>
<p>Dopo averlo provato per qualche ora posso subito dire che ci si ambienta in fretta nonostante il cambiamento notevole, i contenuti sono messi molto in risalto ed è più forte la sensazione di <strong>information network</strong> che viene trasmessa.</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-design.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-542" title="new-twitter-design" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-design.png" alt="New Twitter design" width="520" height="457" /></a><br />
Proviamo quindi a fare il punto della situazione. Il <strong>design</strong> è stato rivoluzionato cercando di rendere ancora più semplice seguire ciò che ci interessa, collegarsi con gli altri e scoprire cosa c&#8217;è di nuovo. Già questa estate c&#8217;era stato un <a title="Twitter si aggiorna introducendo due nuove schede" href="http://diegofrancesco.wordpress.com/2011/08/18/twitter-aggiorna-la-homepage/" target="_blank">restyling</a> della precedente nuova versione di Twitter, ma in quel caso l&#8217;aggiornamento della piattaforma è stato molto più lento (in Italia era arrivato da poche settimane), mentre in questo caso <strong>l&#8217;upgrade è immediato anche sulle applicazioni mobile e su TweetDeck</strong>. Questo per facilitare in particolare i nuovi utenti, e per familiarizzare il più possibile con le nuove novità.</p>
<p>Quattro nuove schede caratterizzano il servizio su ogni dispositivo: <em>Home</em>, <em>Connect</em>, <em>Discover</em>, e <em>Me</em>, vediamo un&#8217;anteprima nell&#8217;immagine qui sotto:</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-tab.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-541" title="new-twitter-tab" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-tab.png" alt="Quattro nuove schede per il nuovo Twitter" width="320" height="70" /></a></p>
<p>A seguito di questo aggiornamento della piattaforma vengono annunciate anche le <strong>brand page</strong>, novità molto interessante sotto tanti aspetti, che permettono a brand e aziende di inserire in modo visibile il proprio logo e slogan, disporre un tweet principale in cima alla pagina, e visualizzare separatamente le reply dalle mention (sottile ma importante differenza). Al momento saranno 21 i partner che potranno usufruire di tale strumento.</p>
<p>Si aggiungono all&#8217;elenco delle novità anche due nuovi bottoni per la condivisione di hashtag e mention tramite il proprio sito:<a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-button.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-543" title="new-twitter-button" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-button.png" alt="" width="381" height="109" /></a><br />
Cambia anche la veste grafica dei <strong>Direct Messages</strong>, che assume una forma che si avvicina molto a quella di una chat (e ricorda molto quella utilizzata su iPhone):</p>
<p><a href="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-dm1.png"><img class="aligncenter  wp-image-551" title="new-twitter-dm" src="http://www.diegofrancesco.it/wp-content/uploads/2011/12/new-twitter-dm1.png" alt="" width="330" height="311" /></a></p>
<p>Installando la versione per Android o per iPhone si dovrebbe aggiornare anche la versione via web, e a breve arriverà anche quella per iPad.<br />
Voi come lo trovate, vi piace?</p>
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